PROGETTO DI REALIZZAZIONE DEL NUOVO CENTRO TERMALE
A pochi km. dalla riserva naturale dello Zingaro e dal'area delle rovine di Segesta, confinante a est con il territorio di Alcamo, a nord con la stupenda Scopello e a ovest con il comune di Calatafimi, collegata dal vicino svincolo autostradale e dalla statale 113, si trova il territorio dove sorgerà il "GRAN VILLAGGIO TERME DEL CRIMISO".
Adagiata su di un dolce colle tondeggiante come un morbido cuscino, circondata da un verde quasi abbagliante e da protettive montagne, accarezzata dal letto del "Fiume caldo" che nasce da una sorgente di acqua sulfurea da cui si attingeranno le benefiche proprietà sia nello stabilimento termale che nella piscina di "Acqua calda", l'area del centro termale domina tutto il territorio.
Con il progetto Parco del Crimiso la Provincia di Trapani ha voluto destinare un'area del territorio, tra Calatafimi-Segesta, Alcamo e Castellammare del Golfo, alla realizzazione di un polo Turistico Ricettivo di qualità, foriero di prospettive occupazionali di crescita socioeconomica, recuperando siti d'importanza storica quali Calathamet, Ponte bagni e il baglio Florio.
La famiglia Di Bartolo, proprietaria di un fondo sito nell'area del Parco, ha dato vita a un proprio progetto per la realizzazione di un villaggio turistico ricettivo di 500 posti letto con centro benessere, sfruttando le benefiche doti termali del fiume caldo "Crimiso" che attraversa tutto il parco, il cui complesso degli investimenti, in base ad una prima previsione degli elaborati, ammonta a circa sei milioni di euro. Ma l'opera, date le sue dimensioni, per la completa realizzazione potrebbe avere un incremento della spesa a oggi prevista.
Pertanto affinché tale obbiettivo possa realizzarsi, la famiglia Di Bartolo dà la possibilità a eventuali investitori di acquisire il progetto o parte di esso attraverso una contrattazione in loco; a tal proposito visitando questo sito si può prendere visione della presentazione del progetto nella sua interezza progettuale e massima visibilità.
Nell'attesa di eventuali contatti, la famiglia Di Bartolo augura una buona visione del sito.